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La
disciplina dei misti
(nelle distanze dei 100, 200 e
400 metri) è quella nella quale ho ottenuto i
massimi risultati, e consta in una prova con frazioni a
delfino, dorso, rana e stile libero. Da molti viene considerata
l'esaltazione dell'espressione natatoria, in cui coordinazione,
plasticità, fluidità si associano a ritmo e dinamismo.
Nel
1979 sono secondo ai Giochi del Mediterraneo nei 400 misti
davanti
al connazionale Maurizio Divano, con il quale - negli anni
a venire - incrocerò spesso le braccia in un sano e sportivo
antagonismo.
L'anno
successivo, siamo nel 1980, la
prima partecipazione alle Olimpiadi di Mosca,
quelle del boicottaggio di una parte dei paesi occidentali
(e dove mio fratello Raffaele giunge 5° nei 100 stile libero).
Di
anno in anno si consolidano le affermazioni in campo internazionale;
nel 1981 conquisto le uniche medaglie
azzurre agli Europei di Spalato nei 200 misti (secondo)
e nei 400 (terzo).
Nel
1982 a Guayaquil, la città portuale più importante
dell'Equador, vinco la medaglia
di bronzo nei 200 misti (con il tempo di 2'04"65) ai Campionati
del Mondo, alle spalle del sovietico Sydorenko e dello statunitense
Barnett.
Ma
è certamente il 1983 l'anno che mi regala le più grandi
soddisfazioni. E' l'anno dei Campionati
Europei che Roma ospita nell'incomparabile cornice
del Foro Italico, e mi aggiudico
due medaglie d'oro. Le discipline sono sempre
quelle dei misti, le distanze sono i 200
e 400 metri, ed in entrambe le gare stabilisco il record
europeo: rispettivamente 2'02"48
e 4'20"41. Ad impreziosire
il palmares romano arriva anche la medaglia
di bronzo nella staffetta 4X200 stile libero.
Sempre
nel 1983 conquisto l'oro nei 400
misti anche ai Giochi del Mediterraneo svolti a Casablanca,
davanti all'eterno amico-rivale Divano.
Nel
1984 partecipo alle Olimpiadi di Los Angeles
dove - però - il bilancio in termini di risultati (settimo
nei 400 misti) è molto inferiore rispetto alle aspettative.
Tracciando
un bilancio agonistico, credo di poter vantare un
primato per ora ineguagliato: 41 titoli italiani individuali
vinti in ben 9 discipline nell'arco di 11 anni: 50 - 100
- 200 - 400 stile libero, 100 e 200 dorso, 100 farfalla
oltre - ovviamente - a 200 e 400 misti.
L'ultimo
dato significativo: il tempo stabilito
a Roma ('83) nei 200 misti ha resistito quale record italiano
assoluto sino all'estate 1999, battuto da un
atleta che risponde al nome di Massimiliano
Rosolino e che, alle ultime Olimpiadi, abbiamo visto
tutti cosa ha saputo fare!
Ma
questa è storia di … altri tempi.
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